Critics Reviews
Ferruccio Battolini
Pierluigi Carofano - Università di Siena
Veronica Ferretti - "Marco Rindori, Natura senza Tempo"
Pierluigi Carofano - Università di Siena
Ossevando le opere di Rindori ispirate alla grande Scuola franco-fiamminga secentesca è possibile apprezzarne lo spessore qualitativo e tecnico, insolito per un artista dei nostri giorni. La cura lenticolare con cui Rindori ripercorre tutti i passaggi delle pratiche di bottega per dar vita ad una pittura tecnicamente perfetta è ravvisabile nelle superfici polite e levigate, nell'adozione di un'imprimitura chiara e composta di creta e colla, nell'impiego di velature calde sui bruni a rinforzare le trasparenze di tono scuro, di velature trasparenti sui colori chiari stesi a corpo per esaltarne la luminosità. Ne deriva che le sue opere devono essere viste da una certa distanza, in modo che le campiture passino da un mosaico di colori ad un'equilibrata armonia di colori bilanciati da ombre. Infine, una peculiarità osservabile in queste opere, è l'assoluto rispetto del colore locale, ovvero la non mescolanza dei pigmenti posti a fianco per ottenere l'effetto di sfumato, reso da Rindori tramite la complementarità e l'accostamento delle tinte, secondo quanto sosteneva un maestro come Rubens.
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