Scultura

L'evoluzione personale si manifesta, prima di tutto, con un bisogno di conoscenza avvertito in maniera netta ed è quanto h sentito anche Rindori ad un certo punto della vita professionale.
Racconta Marco “...Ho sempre considerato la musica la prima forma d'arte, poi la scultura e la pittura ed in quelle direzioni mi sono mosso, con lo spirito di chi sa che deve imparare e la pazienza di provare e riprovare...”.
La scultura è l'emozione di scoprire una forma dentro un'altra forma; quasi un significato dentro un pensiero, vederlo lì, realizzato di fronte agli occhi.
La pittura ha il colore, il tratto ma la scultura ha il volume e le dimensioni fisiche reali.
Vedete che stiamo parlando di qualcosa di complementare?
Continua il percorso di professionista dello spirito di una persona che sente sempre più di far parte di un insieme cosmico che attraversa cose e persone e idee rendendo l'immagine in maniera soggettiva.
In questa sezione sono esposte sculture che nascono sia da immagini interiori espresse, sia da richieste di realizzare un'opera dedicata ad un evento preciso, nel più puro stile classico che esprimeva, secoli or sono, il rapporto fra Committenza e Bottega e le opere via via prodotte saranno qui esposte dopo un periodo di mostre che ne costituiscano un curriculum a corredo.

Osservazioni sulle opere "E(S) E IO" e "Omaggio a Coluccio"